mercoledì 22 aprile 2009

La lista delle cose da fare.


Speronare pupazzi di carta e stagni..
Il sindaco rianima un cono spartitraffico e tu rotoli sotto una palla da tennis..
Il materasso spara alla lampadina 220 volt..
Sellare un cerchione che intervista un gondoliere..
Scoraggiare milano..
Un francobollo non nasconde un marciapiede..
La presa elettrica schiaccia un lecca lecca che accende la saliva..
Prova a fare un buco nelle acque e a starnutirci dentro..
Ho visto un panda maturare e consegnare un orafo alla brace..
Sfregare un saldatore durante le ore di veglia..
Il canale di suez ha bruciato Bruno Giordano..
E tu dormi in un crepaccio e monti scaffali sui precipizi..
Non ho mai visto un portacenere tremare di fronte a un maestro di sci..
Fai il torero col termosifone..
Molti poster vanno in ufficio ad ubriacarsi..
Il verso di una stecca da biliardo mentre mente alla sposa..
Una pinzatrice in visita ad un cecchino..
Imbalsamare una coccinella..
Puoi battere un cameriere al congresso..
Rispettare le meduse..
Con la lava minacciare la francia di Le Pen senza correre..
Gugliemo tell porge l’altra guancia..
Erodere l'ipocrisia del custode..
Sorprendere il lavapiatti a scagliare una scialuppa di salvataggio contro una frittata..
Tu coreggi i cigni..
Tamponare una pinacoteca con genitori..
Io voglio confidarmi con lo yo yo della guardia forestale..
Non puoi giudicare un fenicottero padre..
Un Atollo Raggiunge il portico distratto..
Tu fai il battesimo in piscina Yakuzi..
Non soffiare mai da troppo vicino sulla saldatura di una carlinga..
Scartare la siccità in tutù..
Ho un etica: sfregiare solo i pogioli del dirimpettaio..
È facile come arpionare una fata in una baia..
Completare la cava con una benda sull’occhio..
Asciugare la piscina col cincuturino..
Trasmetter stazione radar al mio zerbino..
Bollire un campo coltivato..
Vorrei ornare un Germano Reale con una ginocchiera..
Separare lo samlto dalle unghie col pomo di adamo..
Portare londra alla conversazione?preferisco portarla all’asciugacapelli..
Intrappolare l’hostess nella grondaia..
Un killer si piega coi confetti..

martedì 21 aprile 2009

La Rivolta delle Arringhe perse


Appare sua nipote, isabella, capelli sciolti, lunghi abbastanza da arrivare alle punte, capelli che non avrebbero di certo permesso a nessuno di essere immersi in un liquido e ricevere dal basso verso l'alto una spinta pari al peso del volume di liquido spostato, aveva la chioma fluente e fragrante, la brezza che spirava verso l’oceano le agitò i capelli lunghi, facendoli scorrere sul collo come stole equine, avvolgendola in un fluido sapore di sfumature. Conservava ciocche di capelli e capelli non in fiaschi, né in confetture sottovuoto, bensi sciorinanti nella calotta, forse diffidenti, ma pronti ad essere colti all’ombra di cavalletti rotti , consumati da pittori.

Capelli color dell’agata, si riannodavano in bozzoli raccolti come da riavvolgi-prolunghe, cadendo sotto il cappello, s’accalcavano tra il lieve rossore delle gote.

Aveva 22 anni e aveva appena lasciato l’universita per un gruppo di mimi; il suo sogno era mimare un “amministratore di saline di spalle ambosessi motomunito”, era una ragazza impettita carina con un paio di jeans scoloriti e in lontananza chissa dove: autovetture con motori che non si mettevano in moto.


Mi ricordava Aristotele quando celiava: “mi sono fatto bello, per andare bello da un bello”.

Poco dopo mi si avvicinò Emilio, la sua ossatura minuta contrastava con una carne insolitamente morbida, si presento come “eclettico” , ma non si sa bene in cosa. Esordi: “il linguaggio è stato inventato dalla nostra ragione per tenere in scacco il meccanismo di ricostruzione razionale della realtà” - tergendosi gli occhiali, aggiunse - “mi hanno abbandonato alla stazione a 26 anni”.

Ben presto iniziò a confezionare teorie affascinanti per chi non ha terminato la scuola dell’obbligo. Teorie su se stesso definendosi: “gran satrapo del collegio di patafisica”. O su Giuseppe Guarneri del Gesu e Antonio Stradivari e sul suo liutaio che potrebbe eguagliarli intagliando dell’oleandro; sui suoi congressi sui “difetti di contrazione di due sillabe in una sola”. Era un epidemia del buon umore, per lui, un gioco di società chiamato: “mortificazione” per noi.

Quella sua aria da tutto fare, da primo della classe fin troppo orgoglioso della propria inconsapevole bravura, mi ricordava Renzo Arbore, un magnate del prelavaggio, di chi tutto ha fatto dal dragare laghi al partecipare alla stesura dello strum und drang. La tossicità dell’aria raggiungeva i livelli di asbesto di casale Monferrato.

Mi sento come un terrone a tel aviv o il pony del docente. La sua amica annuisce con orgoglio. S’intuisce dell’amica una qualità inequivocabile: potrebbe essere un attrice, se fossimo reclusi in un galeone nel fondale marino. Una donna dall’apparenza sinusoidale, sfocata, è breve il tratto che ci divide ma la sagoma è al di la di un muro d’afa immaginario che la rende dal perimetro indefinibile a occhio nudo.

Continua..Emilio: “dipingo in acquaforte..” - “ho prestato servizio in marina... mi ricordo..” – implementava – “affittavo oceani ai cetacei..” – spasmi ansma e celiachia vorrei mi saltassero in groppa per cavalcarmi fuori da qui - Rispondo come posso, argomentando alla meglio: ”anch’io.”

L’eclettico era appena rinvenuto da se stesso: “avete letto pasternak?”- non riesco a seguirlo, abbozza l’indice delatorio a mezz’aria, verso di me – accenno una risposta distratta e orgogliosa:”l’avevo gia letto..si si..ne avevo letto 3 pagine, ma volevo rileggerlo..non tutto ovviamente..certi punti delle 3 pagine”.

Il suo viso ossuto a 6 punte, se fosse stato di zolfo avrei iniziato a sacrificare capretti su basamenti in marmo e gatti neri, giusto per dargli una cornice più adatta. Si contrae per deglutire, tutto il suo corpo si raggruma attorno al naso.

Pensa di sapere abbastanza, di saperne abbastanza su ogni cosa. Sulle trabeazioni con architrave composito corinzio-tuscanio avrebbe titubato,avrei potuto chiederglielo,cosi per metterlo alla prova: sarebbe capitolato. Meglio non averlo messo alla sbarra rischiando magari di farmi rispondere correttamente. E se invece fosse un genio? Comunque un genio al quale avrei preferito la compagnia del buio. Quel buio meglio condiviso coi buoi.

Mentre spalanca quelle labbra da rock star del primo governo Sidney Sonnino, avevo le tempie ridondanti approssimazione tipica di amplessi appena prestati, vorrei ma perdo l'arringha.

Soccombo a estranei con un notevole uso del E IO SO, E IO HO FATTO, E IO SONO STATO.

lunedì 13 aprile 2009

Music kills mini-volley stars


Ricordo ancora il giorno, quel giorno in cui ti eclissasti accampando pretesti di parcheggio. Non ti ho piu vista. Se sei ancora in Sardegna Dimmi quando t'imbarchi che getto il fon in mare.

Vuoi vedermi fare fa il mimo sulle monroatie..o incartare porzioni di saliva nella stagnola in cambio di una moneta? ma io sono furbo, so che è un reato in prescrizione la sottrazione di penne a sfera. Potrei poi rivenderle, e vivere di Bic.

L'affito lo paghero da solo.

Qualche rinuncia sapro farla. Risparmiero in qualche modo. Come ammazza caffe, prendero un caffe.

Insomma io non potevo capirti. Io sono uomo. Capisco di corse sui cofani, schiene sudate contro condizionatori d'aria e niente di niente sulle Onlus.

ti cerco , mi manchi.
volevo solo dirti
senza fare lo spelling
che fai?
immagino starai respirando.

Siamo parte della bellezza creata dagli stessi che abbrutiscono i nostri giorni.

IN EFFETTI NON SONO IN GRADO di elaborare le mie emozioni..quindi chi mi garantisce che io non viva nella negazione? e che non si manifestino dei rimossi nella mia ricerca di te che latentemente in realtà significherebbe una ricerca d'altro, magari di non sentirmi solo al concessionario della Skoda, o un semplice Lustro presso la Curia alla domenica o altro ancora ma sempre utilitaristico. Non vedo come poter sconfermare. Cercavo egoisticamente di appagare il mio conflitto tra Es e super Es: il mio dovere è impedire al mio Es di soddisfare le sue pulsioni libidiche verso strutture in tufo.

Voglio avere una scusa per risentire la tua voce, le tue labbra, le tue mani sui miei capi colorati e non.

Ti telefono:
“C'ho le mani bagnate potresti passare a casa ad aprirmi l’affettato getaway?”
“No.”
“d'ogni mattino, Vorrei compagna con cui imparare a soffiare su caffellatte allegorici.”
“Inizia a svegliarti di pomeriggio”

Sono il più debole.
Se non puoi batterla allora unisciti a lei. Unisciti alle donne. Comportati come lei.
Fatti la doccia tutti i giorni.
Sii afflitto da improvvisi e laceranti abbassamenti di considerazione verso i suoi amici.
Abbandonati a minzioni poderose e soventi.
Fai di tutto per farti scendere all’autogrill perche affetto da disidratazione, compra una bottiglia d’acqua e bagnati di un benché minimo sorsetto, la cosa ti renderà appagato.
Starnutisci e sentiti incompreso, se non accorre qualcuno di li a poco tenta di mobilitare Save the Childrem in tuo aiuto.
Lamentati della porosità del suolo inadatto alla tua falcata.
Ordina una qualsiasi pietanza di tuo gradimento ma cerca di non fartela piacere, attribuisci la colpa all’antimateria: spezia di cui si servono in quel locale.

Da quando mi hai lasciato ho piu tempo per migliorare nel Baker. Ho smesso di passeggiare trafelato in piste affette da sobillazioni sonore, fingendo di divertirmi.

mercoledì 25 marzo 2009

Un uomo abituato a dire Si



Puccio i savoiardi in un estuario di carcasse di coleotteri, ma voglio smettere
non mi reputo un maleducato
altri lo sono stati, più educato da parte sua sarebbe stato: risorgere il secondo giorno
ma non faccio nomi

lo so, sono invulnerabile talloni compresi
posso scassinare sogni con l'arricciaburro, trafugarti ogni stele di Rosetta e ogni condensa mattutina
bacierò dove posi le piante
estirperò le radici d'un ruscello in cambio di un chicco di melograno imboccato
pero adesso
non lo faro
perche non ho presente il tuo nome
ma ci conosciamo?


voglio passare la vita ad annodare foulard come Albertazzi
prima che cada teatralmente in un crepaccio della marmolada

lunedì 16 marzo 2009

Circonvenzione di carapaci, una storia a piu parti mancanti.


Quello che accade nella vita di un neonato fino ai 59 anni sara molto influente per il suo futuro. A sostenerlo erano due ricercatori, il primo e il secondo. Nella conferenza stampa, inoltre , avvalorarono le loro teorie con esempi concreti dimostrando che quelli che uscivano dalle giacche erano i loro bracci.

Le teorie era molto avanzate: immergere terzi nel collirio ti permette di vedergli piu chiaramente gli zigomi, se cosi non fosse, ci sono in giro predoni di gote.

L'obesità oculare mi afflige, non sarò pronto per la prova bikini dell'estate. Devo mettere a dieta il cristallino, perdere almeno 15 kili di polpe d'immagini, niente piu prime visioni e dirette d'estrazioni del lotto. Rinunciare a soliti percorsi sfibranti, sagome ridondanti, inquilini abituali della retina, angiporti, monumenti di patrioti mentre si tolgono le spine dalle unghie e arancini privati della certezza dei piselli. Via tutto resti solo il nuovo, il mai veduto.


Credo che dobbiate sapere di me altre cose, non di piu nè di meno: altre. Io spengo i moccoli sulla torta di compleanno a smorzacannela, cosa che può risolverti una bella serata tra parenti.


Io indosso i panni umidi, per non discriminarli, sono un progressista io, siamo nel 2000 basta con queste concezioni bigotte. e poi io non ho niente contro i panni bagnati, anzi a essere sincero: i miei migliori amici sono dei panni non completamente asciutti.

Se mi metto sulle punto sono più alto, ma non posso passare le giornate sui cofani della macchine per questioni di auto-stima, cosi su quattroruote sono troppo impulsivo, Abbasso lo sguardo e vedo meno cose, se chiudo anche un occhio: non vedo il 50% della realtà. Cosi di solito sfreccio nei caselli, mentre mimo i segni della briscola e bleffo al telepass.

domenica 1 marzo 2009

Le BR dei Parenti


Con due pugnalate nello sterno lo trafissi. Un pasto insolito per costati e toraci digiuni di leghe damascate.

Il primo giorno riverso in posizione poco sportiva, cerca compassione viandante. Straziato al suolo ancor meno operativo che sportivo attrae il conforto di velivoli cartacei di scarto urbano in promiscuo intento di srovolarlo.

Il secondo giorno nel tentativo d'anticipar resurrezione , lo placco per caviglia eterea e lo rinzacchero in diga di carne e rotule.

Il terzo giorno memore del secondo demorde dal resuscito, lo sento imprecare con cognizione di causa. I parenti o sono residenti o forestieri li accomuna una sana e robusta costituzione. Gemente a terra ne approfitta per tentar abbraccio e constatar mie ambizioni lavorative, prospettive abitative, appezzamenti terricoli, progetti futuri.

Trasecolo, mentre lui privo di pudore si decompone ai miei occhi, non m'invita a porgere le spalle, è pura pornografia del mio stesso sangue, adulterio casareccio. Corro fuori dal cortile, raccolgo espettori altrui in ampolla. Torno e conficco salive stranee in palato parentelare sperando che parole nuove iniettate in circolo facciano del consanguineo un meno consanguineo. Non attendo l'oste me lo allungo da me con l'acqua lo zio.

Apre bocca a interloquire, postula senza mezze misure: hai trovato un saldo impiego? .Lo remunero con durlindana. Il sangue tracima e schizza, compone sulla parete numeri verdi per inoccupati. Chiamo e mi costituisco.

venerdì 27 febbraio 2009

Brunetto's Way


Avvinazzato di se stesso, farebbe contrada a parte al Palio senese. Lui è Uno che colleziona il palato di Charles Foster Kane. Affetto da statura Pan forte, Annuisce spesso in direzione via Lattea ma non corrisposto dall'Universo che pur in fase di contrazione ravvicinato piu del solito declina il convenevole di Brunetto e presenta idonea certificazione della Usl di provenienza. afflitto da congiuntivite in corteo sintomatologico , Brunetto è il classico operatore socio sanitario a cui viene voglia di leccare i nei dello svantaggiato. Lui è il classico annoso insormontabile inconveniente che le multinazionali di settore non riescono ad abbattere: il rinculo da pistoletta ad acqua. Lui fa e disfa lo scibile umano e non. Dista meridiane da comitive, tal fatto lo rende facile all'equivoco, si tiene lontano per motivi di catalofrangenza? non sa posar soletta su superfice svizzera, neutra, calpesta sempre carcassetta bipede, consorte di loco? tende a gestire i reni altrui? dinoccola eccessivamente mento e tube orofaringee d'eustachio? Alfredino suo epigone e migliore amico lo scorta fino al portone, poi per darsi un effige: aizza le polveri sottili ad avvicinarlo , se hanno le palle. Il silenzo stinge le ombre e l'irresolutezza del passo diviene a colori, le ombre divengono 3D, si alzano, Lazaro le invade, i passi si contano a vista, crescono , s'allontanano. Brunetto resta sprovvisto d'ombra, Alfredino se ne fa carico, cede la sua in cambio di onesti favori nel Terziario. Bruno accetta:"potrei deriderti in vari modi ma il migliore è deridendoti." Conquista l'ombra e scappa verso praterie di muri su cui gettarla. Alfredino da in fondo alle forre produce suoni di persona sprovvista di comfort d'ombra.

i migliori amici sono i peggio traditori.

martedì 24 febbraio 2009

Ricci senza buon senso


Cosa c'è di meglio che venire al mondo Ricci, per disprezzare con piu argomentazioni chi è diverso per ondulazione.

Conducevo una vita normale prima che mi certificassero il bulbo che s'avvinghia a vuoto. Avvilupi di buonumore, carpiati di sarcarsmo, ritorsioni d'ottimismo fino a fasciature di bon ton.

Il riccio è incline alla battuta pronta , allo scherno del disabile, al tacito assenso se sfibbrato da corsetta sul posto.

venerdì 20 febbraio 2009

Sommi capi e Apprendisti usceri millenari


"Voglio il propoli". Sua santità poteva esasperarti. Come sempre faceva. e cosi fece. intromise nell'angelus della domenica Sottili frecciatine nei miei confronti per quella dimenticanza.

La nostra è una dinastia di uscieri che accompagna i papi dal 1300 con Bonifacio VIII. il mio avo fece salire i bravacci di fillippo il bello a schiaffeggiare il pontefice, Ma blocco una sospetta ottuagenera dalla pelle troppo soffice per presentarsi al cospetto del meno idradato Bonifacio.

I cardinali , oggi , vengono accolti da me e condotti nella sala consiliare dove il Papa li riceve. Sulla Navata centrale il pontefice è solito far calare un telo bianco dove proietta le fototessere trovate da Ameliè. E' Infotaitment, per compensare i ritardi dovuti alle sue acconciature semplici ma mai ordinarie.

I cardinali Rorschrc e Mittlentropp arcuarono i polpastrlli in senso di diniego ad una mozione papalina, questo anticipò la nuova enciclica, già recrudescente in serata. Il papa collerico per l'affronto vietò pratiche come la parziale scrematura del latte, reinseri l'amido nelle gallette per celiaci, poribi gli starnuti troppo ravvicinati l'uno dall'altro. e lo studio sulle staminali , e l'utilizzo di embrioni sani.

Alcuni giorni dopo , intatti rancori si riversarono su di me, retaggi inquisitori portaro il sommo al mio ciglio nel cuore della notte per sussurrarmi nell'orecchio "se cristo non aveva un eretica anemia perniciosa,e tu si, cosa dovrebbe trattenermi dallo scomunicarti?" Sorpreso delle vessazioni non finalizzate a migliorie d'acconciatura, imprssovvisai "perche io le presto il mio cambio di lenzuola all'occorrenza"

la cosa si placo li.

avevo preso molto sul serio le sue parole, non riuscivo a prender sonno quella notte. Il giorno seguente continuò con quel tono allegorico. mi umiliava. da generazioni avevamo servito lui e il padre, e il padre ancora. Non volevo tollerare simili affermazioni. Un po di dignità. entrai nella sua stanza senza bussare " non sapevo di non aver bussato" chiosai impavido. Mentre lui di spalle imitava Charlie Chaplin che schekera un coktail. Soggiunsi "cosi non puo continuare". Passò da 4 a 3 nella scala di virulenza dello schekereggio. mi mortificava. avevo a portata di mano le lenti a contatto , non ci pensai due volte, gliele scagliai contro con tutta la forza.

E' un gesto di cui ancora oggi mi pento con i miei nipoti, davanti al camino, attraverso un poderoso gimmie five.

un difetto del papa è che paga sempre in fisc, quando devi prenotare un catering è un problema, lascio sempre come caparra un ostenzorio, tanto nessuno si accorge dello scambio tra s e z.

Il sommo tentava sempre di far combaciare l'agenda degli incontri internazionali con i grossi cicli di bucato, ne approfittava per farsi ritirare i copriabito dalla lavanderia, dai vari primi ministri. Papa Pacelli taccque sull'olocausto solo perche aveva smarrito lo scontrino del pre-lavaggio.

venerdì 13 febbraio 2009

La Classe perfetta, per il gas nervino


Malco, era un giovinetto molto precoce, a 13 anni aveva una laurea in discipline ingengeristiche delle telecomunicazioni, a 16 in scienze bio-chimiche e a 21 dirige lo Iarc di Lione. E' un genio.O è cosi o è molto fortunato.

Non usciva piu. Era solito stare in disparte, con le sue locuzioni amish, da ogni cosa e da ogni individuo. In laboratorio mortifica i suoi allievi colpendoli con feti congelati, dopo di che si accomiata: "è stata un occasione di interrelazione antropocentrica con risvolti di mutua reciprocità".

I suoi studenti lo stimavano, alcuni non avvezzi alle percosse, dovevano portarsi del sangue in piu da casa.

Rosit, il primo del suo corso, indepennabile da ogni elogio. Genio Eccentrico, si tirava giu la felpa con troppo vigore tale da causarsi un ematoma al glande, ogni giorno. Intuito e carisma lo avvinghiavano come nel logo delle parafarmacie.

Lui cercò e trovo qualcosa di fosco nel passato del Maestro.

Lo ricordo come fosse ancora oggi, disse Malco, tutto era rovente , ero nella mia stanza, la fuligine mi offuscava la vista, la casa era un rogo. Mio padre non si è lasciato intimidire dalle fiamme, mentre i pompieri tentavano di piazzare la scala lui si è messo in mezzo al passaggio, senza timore , e continuava a lanciare alla mia finestra scatole di maalox per placare il bruciore.

Da quel giorno non lo rividi , più.

Un infanzia mozza e tozza quella di Malco, come quella di Marina, altra studentessa di fama osannabile, se avesssi la meningite. Lei si è fatta un nome inossidabile nella comunità scientifica sperimentando dei funghi sui quali saltare a piedi giunti per aumentare la statura, di colpo. La sua dote piu rassicurante è il suo Negazionismo, arrivò ad affermare che lo sbarco in Normandia era stato girato negli studios della Universal. "Che mi dite dell'ombra degli inglesi che hanno due icone a terra, come se la Wehrmacht stesse rispondendo al fuoco con due enormi fari da 1000 watt."

Oggi Malco ha lasciato la carriera accademica, è riuscito a fare l'otto con l'apollo13, ma non ha passato i quiz scritti.

Marina è Redattrice per il Tg5, ed è sua l'idea di ammorbidire alcune congetture giornalistiche per renderle digeribili all'opinione pubblica, come : pulizia etnica, cambiata in: igene orale etnica. No al congelamento delle cellule staminali , cambiato in: No alle cellule staminali nel cornetto algida. Il fosforo bianco usato a Gaza ha decimato i civili, cambiato in: il fosforo bianco a Gaza non ha permesso di finire la seconda porzione di sushi, ad alcuni civili.

Rosit, ha contratto la sifilide nella sua diocesi, attribuendo le colpe alle sedie pieghevoli. E' imprenditore, ma è riuscito lo stesso a far passere una parte del suo corpo per la cruna di un ago.

lunedì 9 febbraio 2009

London Calling, bastava una inarcata del ciglio



All'aereoporto salii su una macchina gialla, convinto fosse un taxi. Due giovani seguaci della trascendenza spirituale, convinti che si puo raggiungerla a nuoto, mi offririono di fargli da palo per un colpo in una posta. Accettai, scattò subito la sindrome di Stoccolma grazie ad una timida esortazione del signor Smith&Wesson.

Svenni , rinsavii a Picadilly Circus, con in mano una laurea in lettere arti e scienze dello spettacolo cum laude di Orio Caldiron, e alcune foto di me che pratico l'agopuntura con le lancette del big bang.

Non dovevo avere un aspetto dignitoso, tentai di acquistare dei pali della lap dance in cambio del mio slittino Roseboud.

Fui tradotto a Scotland Yard, mentre incitavo gli agenti a non attaccare Gaza che li avevo un parente da parte di madre.

Lo psichiatra, fumava un sigarillo cubano mentre io in latino affermavo sporadicamente: yeah oh yeah. Per un periodo fui affidato ad un centro di recupero dove alcuni tossici usavano il mio sangue per portare il punteggio a ping pong.

Furono i sei mesi peggiori della mia vita, a digiuno sarei ingrassato. ero una filigrana d'avambraccio di quei Trench texani.

Rimesso in libertà ho cercato di avvertire i miei parenti in italia, per dirgli di non preoccuparsi per la mia laringite, e che ora ero al sicuro qui, anche se il mio nome compariva nella Shinder's list.

mercoledì 4 febbraio 2009

Agli Odontoiatri - il caveau orale


Il mio odontoiatra è determinista, per lui tutto ha origine con l'universo e nell'universo, fino all'ora di pranzo. Ho due carie che ormai vanno all'università, fanno giurisprudenza, cosa che mi ha insignificantemente preoccupato fino alla lettera dell'avvocato che mi informava della perdità della custodia cautelare del mio palato per incuria igenica.

Quelli dei servizi sociali sono personcine disponibili, trattano con tossici, sequestratori di dighe, stupratori, dirigenti scolastici ,e autori di scherzi citofonici notturni.

Sono in due, e per li mio bene mi impongono una sana igene orale, che mi hanno spiegato essere qualcosa che di solito non rotola e cade dal pianale posteriore delle automobili, come credevo.

Sono pedinato dalla prima colazione: niente glasse, nè zuccheri, nè cappuccino, nè gallette. il cavo orale deve restare illibato. mi sono permesse solo un paio di erogate di tantum verde e qualche pacca rasserenante.

Da due settimane vivo in queste condizioni, ho iniziato a studire strategie dettate dall'autoconservazione e dalla verve collaborazionistica dei due militi ignoti assegnati d'ufficio. con un cucchiaio ho scavato una botola nella doccia che porta a disneyworld , da qui due isolati a piedi poi un pezzo in rollerblade fino a mont Matre, qui mi camuffo con i piccioni , guadagno avanbracci tesi e tozzi di crosta rafferma, per altro consiglita da 9 dietologi su 10.perche il decimo era impegnato a sterilizzare gli strumenti di lavoro insegnado il ritornello di I Will Survive ai batteri. rincaso . trangugio il tantum e mi dirigo al lavoro.

Godo di una libertà minima, in ufficio i servizi sociali non possono entrare. per cui tracanno ogni ben di dio leofilizzato. le carie aumentano, mi circondano e mi intimano di scendere a mani alzate.
ogni pasto che scelgo autonomamente è dissuaso da una quanatità di "no" che accumulo e per i quali prenoto un posto affianco a me a teatro.

I miei denti hanno portato nella mia vita due speranze: la desertificazione totale o l'estinzione della specie.