sabato 19 marzo 2011

Dopo la morte c'è Avellino


(in foto: Donne attraversate da un brivido cosmopolita per la loro rivoluzionaria concezione di Bucato)

Non puoi chiedere il culo ad una appena conosciuta, altrimenti lei poi pensa chissa che cosa. Magari ne approfitta e ti lascia il suo cellulare.

Per ovviare a cio guardo piu spesso Santoro.

Tracciare una linea retta con tre cerchietti su una lavagnetta ad Annozero per un pubblico già selezionatissimo dalle onde di Radio Vaticana, a volte puo non bastare ad una persona con un brillante percorso alle scuole dell'obbligo.

Invocare covi delle Br è alquanto fuoriluogo, come chiedersi se per una fuga piu performante A giacomo Matteotti sarebbe bastato indossare le Geox?. Non ha senso.

Ribadisco, Per risparmiare io, comunque Non ho mai pagato i Trans, tutt'al più gli regalo un orzaiolo.

Altresi a volte li riporto col motorino dietro alla stazione Termini. Ma solo se mi fanno quelle treccine che si vedono nei video di sorveglianza dei Postamat.

Di solito non esco per Roma, non deambulo, rischierei solo di incontrare persone che assumono multivitamine e fibre con assidua regolarita o captare nell'etere La Zanzara di Cruciani mentre parla Lutwack di politica estera Cipriota.

I trans non mi danno fastidio per quei loro cerchietti abinatissimi ai fusò gialli da gran premio della montagna di Pantani Nandrolone for the Speed, o per quei testicoli sconfinati quanto due puntate della Casa nella prateria.

Tutt'altro. Quelli sono punti di forza.

Eduardo è del Congo Belga, è un pò Tutsi e un pò Utu infatti ha violato lo sfintere della sorella con il David di Donatello della Prima Cosa Bella e poi l'ha minacciata col macete finche non gli avesse fatto il nome di chi l'aveva ridotta cosi: Paolo Virzì.

Eduardo Fa quei giochetti con Forza Quattro, riesce a fare filotto intrecciando il pene in quattro caselle come fosse un quindicenne al quadro svedese nell'ora di ginnastica.

Riaccompagnare i trans alla stazione Termini col motorino, mi ha creato vari problemi. La mia ragazza mi aveva visto, Avvertivo quello stato di tensione di chi non sa l'inglese della regina ma ha scritto: Eccellente sul Cv.

Non avevo sistemi di fuga.

Ma iniziamo dall'inizio. Non dal cattivissimo Remo Girone della Piovra. Diciamo qualche tempo fa, Come tutti, ho sofferto per amore.

Lui era in vhs e contraeva dosi massiccie di equinità privato della riservatezza di una coccola o di un: "Ti amo! Ti amo! Ma Senza spiegare cosa cazzo sia il mercato finanziario, e utilizzando solo una lavagnetta e un pennarello non sei credibile, non più di una donna al ceck-in Rayanair ch'eccedendo col bagaglio a mano i 10 kg è costretta dal personale di terra ad indossare il proprio mestruo".

9 commenti:

  1. maledizione! m'hanno ripresa, trasmessa, passata e ripassata nel tubo del concentrato, è venuto fuori un sugo schifoso :/

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  2. E io come Cerruti ho sofferto per amore: 'si può anche ridere sulla mia storia, e invece è una storia molto seria. Mi sono innamorata di un tranviere. Fa la linea ventiquattro. Ogni giorno lo aspetto alla fermata obbligatoria, e lui la salta?' http://www.youtube.com/watch?v=7wDHJl3fnwc

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  3. Petrolio:

    Hai la lungimiranza di uno con 5 euro per i preservativi e una erasmu della JohnCabot University e dirotti l'investimento su un dvd dei Teletubbies

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  4. Emma Peel:

    Hai le palpebre a mezze maniche

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  5. Petrolio:

    Che poi usare il dvd come anticoncezionale diventa farraginoso, potresti entrare nel menu e venire sulle cuffie del cameramen. è l'unica per preservarsi intonzi

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  6. Pure io ho sofferto per amore, eravamo in troppi: sua moglie, la sua amante, le tizie occasionali, le amiche delle tizie occasionali, le colleghe che ci stanno, il cane da portare fuori, la nonna da portare alla bocciofila, la famiglia da portare al cinema, le riunioni coi capi e le segretarie etc... insomma il mio turno non arrivava mai :)

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  7. Vittoria A.:

    Io qunado uscivo con una che aveva il PH del Twix al caramello, che aveva pure un altro che la voleva, alla fine ho preferito accoppiarmi col guscio meliconi.

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  8. No figuriamoci! Sono abbonata agli orgasmi multipli, basta pronunciare la parola lattice perché cada preda del piacere auto-munito.

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  9. Le emozioni passano sempre per gli svincoli del cuore, e non si fermano al casello forse per mancanza di colori

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